La Via Francigena del Sud

Via Francigena del Sud: da Roma a Monte Sant'Angelo

La Via Francigena del Sud è un percorso che collega Roma a Monte Sant’Angelo (Puglia), e quindi all’Adriatico, attraverso antiche vie consolari. La strada è nota anche come “Via Micaelica” o “Via dell’Angelo” perché termina presso l’antichissimo Santuario di San Michele.

Questo luogo di culto è noto fin dal 490, anno, secondo la tradizione, della prima apparizione di San Michele Arcangelo sul territorio. La fama del santuario era tale che nel corso dei secoli vi si recarono in pellegrinaggio numerosi fedeli e anche alcuni papi. Oggi il santuario è Patrimonio dell’Umanità inserito nella lista dei più autorevoli beni culturali del mondo.

Il tracciato della Via Francigena del Sud ricalca il percorso dell’antica Via Casilina e della Via Appia Traiana. Questo itinerario permetteva il collegamento diretto tra Roma e il Mediterraneo Orientale: agevolava il trasporto delle merci, il passaggio dei soldati e dei pellegrini da un capo all’altro dell’Italia. Durante il periodo romano ed il medioevo, fino all’abbandono, veniva utilizzata per raggiungere i porti di Otranto e Brindisi, da cui si salpava per l’Oriente.

Il percorso della Via Francigena del Sud non è ancora definito del tutto. Sul sito web ufficiale si può consultare una mappa interattiva e si possono scaricare le tracce GPS.
Lungo il tragitto si trovano comunque strutture dove poter alloggiare, sono gestite da ordini di religiosi o da privati del settore turistico.

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